Presentazione del Palio 16 agosto 2019

Drappellone 16 Agosto 2019

HA LA FIRMA DI MILO MANARA IL DRAPPELLONE PER IL PALIO DEL 16 AGOSTO DEDICATO ALLA MADONNA ASSUNTA IN CIELO

E’ bellissima la Madonna raffigurata da Milo Manara nel drappellone per il Palio del prossimo 16 agosto. Non poteva essere altrimenti, vista la cifra artistica che ha reso famoso nel mondo questo grande e geniale autore e sceneggiatore di fumetti, la nona arte.

Il volto dai lineamenti perfetti richiama Ipazia, il personaggio femminile che racchiude in sé bellezza, candore e forza, e che compare nel suo secondo volume dedicato alla vita di Caravaggio, già grande successo editoriale come tutti i suoi lavori.

La figura della Vergine, che omaggia, nei colori, l’Assunta di Tiziano, occupa metà della seta, porta una veste rossa che sfuma nell’arancio e un grande mantello azzurro che, come animato da una folata di vento, si solleva per delineare un frammento della volta celeste.

Pura immagine immersa in uno sfondo di luce chiara che irretisce lo spettatore, catturato da quella felicità creativa alla quale il Maestro ci ha abituato, senza finire mai di stupirci.

Il movimento e la postura delle mani è semplicemente incantevole. La destra, con il palmo rivolto verso l’alto è un chiaro messaggio simbolico che rimanda al mistero dell’Opera divina, che vede la Madonna generare il figlio di Dio nel candore. La mano sinistra, invece, sfiora un magnifico destriero bianco, simbolo del Palio. Un accenno di tenera carezza verso l’unico vero protagonista della corsa che, al contempo, rappresenta l’intera collettività senese e la forza della sua identità.

Bellezza, candore e forza. Ecco gli elementi scelti da Manara che dal mondo di Michelangelo Merisi ha traslato sul tufo di Piazza del Campo per dar vita a una poetica evocazione dell’invisibile e del visibile. Dell’umano e del divino. Un grande omaggio artistico per il drappellone dedicato alla Madonna Assunta in cielo che andrà in premio alla Contrada che vincerà la Carriera di mezz’agosto.

Le forme che scaturiscono dalla sua tavolozza cromatica sono pura emozione, sembrano danzare sulla seta mentre riempiono i vuoti della trama.

Una sintesi dinamica e lirica che ritroviamo anche nell’originale rappresentazione dell’araldica contradaiola. Gli stemmi, in oro, corrono lungo il drappellone sollevando polvere di stelle.

Questo è il Palio di Siena. L’arte di Milo Manara ne ha colto l’essenza e l’ha tradotta in una comunicazione visiva che è pura sinfonia.