Festa dei Tabernacoli

Il concorso per la Festa dei Tabernacoli è organizzato dal Magistrato delle Contrade insieme con il Comitato Amici del Palio e con il patrocinio del Comune di Siena e dell’Amministrazione Provinciale.

Il concorso ha luogo l’8 settembre di ogni anno, in occasione della ricorrenza della Natività della Madonna.

La manifestazione, oltre a continuare una tradizione facente parte della vita contradaiola, vuole valorizzare i tabernacoli cittadini fortemente legati al sentimento popolare, cercando al contempo di svolgere un ruolo educativo per le giovani generazioni di contradaioli.

FESTA   DEI   TABERNACOLI

di Aldo Giannetti

L’iniziativa fu del settimanale “Il Campo di Siena” che nell’anno Mariano indisse un concorso a premi al quale dettero subito il loro appoggio l’Azienda Autonoma di Turismo e l’Ente Provinciale di Turismo.

L’eco di questa manifestazione popolare trovò sensibile soprattutto il popolo delle contrade i cui dirigenti aderirono con entusiasmo alla organizzazione. Mercoledì 8 settembre 1954 ebbe luogo questa bella manifestazione per la più degna celebrazione della festa della natività di Maria Santissima, e furono decorati  i tabernacoli secondo lo spirito della nostra antichissima tradizione popolare. Venne organizzata anche una fiaccolata nella piazza del Campo, e completò la festa un solenne e maestoso raduno di bambini. Nel 1958 fu organizzata il 22 settembre una fiaccolata popolare per l’inaugurazione della porta bronzea della Cattedrale e nell’occasione fu offerta una medaglia d’oro ai gruppi di Chiocciola, Oca, Onda e Pantera.

Era ed è tuttora una gara fra i tabernacoli di contrada, e già da allora il Comitato Amici del Palio dette una fondamentale collaborazione al Comitato Organizzatore.

Nel 1960 il giornale rivolse allo stesso Comitato l’invito perché assumesse la gestione ed il patrocinio di questa festa. In questo stesso anno per i componenti della Commissione dare un giudizio su tutti fu un compito davvero molto difficile, fu fatto un lungo elenco e rivolto un plauso a tutti i bambini che contribuirono alla riuscita della festa. Oggi questa ricorrenza è ravvivata in ogni rione con l’allestimento di altarini sotto il tabernacolo, con lampeggiare di luci, colori e decorazioni, con bandiere, braccialetti, festoni di alloro, palloncini, catene di ghirlande colorate, anelli di carta, e lampioncini con vecchie fiammelle in pignattelle o vivaci lampade colorate.

Sotto di esso tanti bambini, attori principali, guidati ed incoraggiati dai grandi, ed è bellissimo vedere in quest’occasione i nostri piccoli all’opera, come tanti operai in un cantiere, che effettuano i loro giochi intorno all’immagine di Maria, ed alla celeste Signora della città rivolgono il loro canto: “O Maria la tua Siena difendi …..”

 

Il regolamento REGOLAMENTO CONCORSO DEI TABERNACOLI